C’è una parte della comunità che sceglie di sostenere l’UGI ODV mettendo in campo non solo risorse economiche, ma competenze, servizi, relazioni. Sono le aziende del territorio, realtà produttive che riconoscono nel sostegno ai bambini malati di tumore e alle loro famiglie una responsabilità che va oltre il perimetro dell’impresa.
Da oltre 45 anni UGI opera accanto all’Ospedale Infantile Regina Margherita, in stretta collaborazione con il Centro di Oncoematologia Pediatrica. Un impegno quotidiano che si traduce in accoglienza, supporto psicologico, aiuti economici, attività di reinserimento scolastico e sociale, ma anche in sostegno concreto alla ricerca e alla cura attraverso borse di studio, formazione del personale sanitario, acquisto di attrezzature e apparecchiature, come quelle allestite nel nuovo spazio di riabilitazione e recupero funzionale in ospedale. Tutto questo è possibile grazie a un’alleanza ampia, che vede nelle imprese un partner strategico.
Le aziende partecipano alla comunità di UGI in molti modi. Alcune scelgono di adottare gli alloggi di Casa UGI, contribuendo a garantire ospitalità gratuita alle famiglie che arrivano a Torino da altre regioni o dall’estero per permettere ai propri figli di affrontare le terapie. Un sostegno che si traduce in serenità, stabilità, dignità in un momento di grande fragilità. Altre imprese mettono a disposizione servizi e competenze: dalla manutenzione degli spazi al supporto tecnico, fino a gesti concreti come il lavaggio gratuito della biancheria degli alloggi. Azioni che possono sembrare semplici, ma che alleggeriscono in modo significativo la gestione quotidiana e consentono all’associazione di destinare maggiori risorse ad altri progetti. C’è poi chi sceglie UGI per i regali aziendali destinati a dipendenti, clienti e stakeholder. Un dono solidale non è solo un oggetto: è un messaggio. Comunica attenzione al territorio, responsabilità sociale, volontà di condividere un valore che va oltre il mercato. Chi lo riceve percepisce che quel regalo contiene qualcosa in più: il sostegno a un bambino, a una famiglia, a un percorso di cura. Non mancano le sponsorizzazioni di eventi e iniziative solidali, come “La partita più bella del mondo”, o l’organizzazione di mercatini solidali all’interno delle stesse imprese, coinvolgendo lavoratori e collaboratori in un’esperienza concreta di partecipazione. In questi casi la solidarietà diventa parte della cultura aziendale, occasione di coesione interna e di apertura verso l’esterno.
Ciò che accomuna queste esperienze è la scelta di generare un impatto reale. Le aziende che sostengono UGI sanno che ogni contributo viene trasformato in servizi gratuiti per le famiglie, in progetti misurabili, in interventi trasparenti. Sanno di entrare a far parte di una rete affidabile, costruita in decenni di lavoro accanto ai medici, ai volontari, ai genitori. In questo dialogo continuo tra Terzo Settore e mondo produttivo si rafforza un’idea di impresa che non si limita a creare valore economico, ma contribuisce al benessere collettivo. UGI offre alle aziende la possibilità di tradurre i propri principi di responsabilità sociale in azioni concrete, visibili, condivise. Così, l’alleanza tra associazione e imprese diventa un esempio virtuoso di come il territorio possa fare squadra. Le aziende sostengono UGI; UGI trasforma quel sostegno in accoglienza, cura, ricerca, speranza. E l’intera comunità ne esce più forte, più coesa, più consapevole del proprio ruolo nel prendersi cura dei suoi bambini.
