DIEGO CORIASCO

DIEGO CORIASCO


PERCORSI GRATUITI DI ORIENTAMENTO ED INSERIMENTO LAVORATIVO

Ritorno al futuro
, un prezioso progetto che l’UGI, in collaborazione con la Casa del Lavoro della Cooperativa Sociale Patchanka, mette a disposizione dei giovani fuori terapia oncologica, ai loro genitori, ma anche ai genitori di pazienti attualmente in cura. Per capire meglio come si svolgeranno questi percorsi gratuiti di orientamento e inserimento lavorativo, ci siamo rivolti a Diego Coriasco, Direttore della Casa del Lavoro della Cooperativa Sociale Patchanka.

Diego, innanzitutto, ci racconti per favore di cosa si occupa la Casa del Lavoro e qual è il suo valore sociale aggiunto?
Casa del Lavoro è più di un’agenzia per il lavoro perché ha sviluppato un’idea di servizio al lavoro. Opera in forma accreditata con e per conto della Regione Piemonte su tutte le misure istituzionali di politica attiva del lavoro. Collabora inoltre con Enti pubblici e privati del territorio della Città Metropolitana su numerose iniziative progettuali. Collaboriamo con i Centri per l’Impiego allo scopo di fare match tra domanda e offerta, ma, lavorando sulle politiche attive del lavoro, proponiamo programmi dedicati alle persone che più fanno fatica a trovare un impiego. Quindi sviluppiamo veri e propri programmi di orientamento e formazione. Il valore aggiunto si trova anche dentro il nome Casa del Lavoro che nasce all’interno dell’esperienza delle Case del Quartiere di Torino; siamo nati dalla Casa del Quartiere +SpazioQuattro, la Casa del Quartiere di San Donato e adesso abbiamo la sede in Cascina Roccafranca, la Casa del Quartiere di Mirafiori Nord. Siamo nati con l’idea specifica di accogliere una persona disoccupata che vive un momento difficile, una persona che potrebbe essere a rischio d’isolamento e solitudine e che potrebbe avere a che fare con una questione identitaria personale perché svaluta le proprie qualità e competenze. La nostra idea è quella di accogliere chi si sente in questo stato psicologico e sociale in un posto caldo, relazionalmente intenso, ricco di opportunità. Ti accogliamo in un posto, dove puoi sostare, fermarti e ti aiutiamo anche a interessarti ad altri temi che servono per farti stare meglio, perché tu creda in te stesso. Sappiamo che tutti questi aspetti sono centrali e importanti per poi trovare un lavoro.

Come è nata la collaborazione con l’UGI?
E’ nata dall’idea che abbiamo in comune di aiutare e occuparci di persone in situazioni di particolare svantaggio. Ci è venuto spontaneo cercare di offrire ai vostri ragazzi un percorso di formazione e inserimento lavorativo. Nel 2017 è nata la nostra collaborazione con il progetto Net cerchiamo lavoro insieme. L’UGI è una realtà importante, seria e nota e quindi siamo felici di questa cooperazione.

Come è strutturato il progetto Ritorno al Futuro?
I percorsi sono gratuiti e destinati a giovani fuori terapia oncologica ed ai loro genitori, ma anche ai genitori di pazienti attualmente in cura. Tutti devono essere residenti nell’area metropolitana torinese. Il progetto è strutturato in due modi. C’è la possibilità di frequentare il percorso di gruppo che offre due opportunità concretizzate in due proposte formative di gruppo, Co_seeking e Jobact, finalizzate ad offrire uno spazio di rivisitazione del proprio essere lavoratore e del proprio progetto professionale, allenare e rinforzare le proprie capacità, dare visibilità e promuovere la candidatura dei partecipanti presso le imprese. Oppure c’è la possibilità di frequentare il percorso individuale che consiste in un accompagnamento individualizzato e articolato in sessioni di colloquio individuale che percorrono le seguenti tappe: orientamento individuale per la messa a fuoco dell’obiettivo di ricerca del lavoro, definizione della strategia di ricerca, implementazione degli strumenti, pianificazione; inoltre supporto alla promozione del profilo e della ricerca che prevede azioni di promozione del profilo presso le aziende e confronti continui e sistematici rispetto alla ricerca messa in atto dalla persona (analisi degli annunci, preparazione dei colloqui di selezione, ecc...)

Quali sono gli obiettivi e le peculiarità di Ritorno al Futuro?
La peculiarità è sicuramente quella di offrire questi percorsi di orientamento e inserimento lavorativo non solo ai ragazzi, ma anche a quei genitori di bimbi e ragazzi in e fuori terapia che, per la necessità di assistenza del minore durante la malattia, che può durare anche anni, hanno lasciato il lavoro e che adesso sono alla ricerca di un impiego. L’obiettivo è l’accompagnamento al lavoro, accrescere l’occupabilità quindi la capacità di trovare lavoro. Il percorso, inoltre, esita sempre in un tirocinio che per legge prevede un rimborso spese; il tirocinio è un aspetto importante perché vuol dire avere un’opportunità concreta di entrare in un’azienda a fare esperienza lavorativa.
Roberta Fornasari

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