UGI - Il Giornale dell'UGI - I PROFESSIONISTI DI UGICARE: LA SCIENZA DELLA CURA OLTRE LA MALATTIA

I PROFESSIONISTI DI UGICARE: LA SCIENZA DELLA CURA OLTRE LA MALATTIA

Nel cuore di UGICARE, tra corridoi luminosi e stanze piene di giochi e strumenti all’avanguardia, c’è un’équipe di specialisti che lavora per restituire ai bambini e ai ragazzi che hanno affrontato la dura lotta contro il cancro al Regina Margherita la loro autonomia. Sono artigiani della ripresa, custodi di un sapere che non si limita alla medicina e alla scienza, ma si espande nella vita di chi ha attraversato il tunnel della malattia. Gabriele Ghio, Francesca Labate e Lucia Longo sono tre giovani professionisti dell’equipe riabilitativa dell’UGI che operano nella nuova struttura di corso Dante 109. E conoscerli, facendosi raccontare le loro attività, è un’occasione per comprendere l’essenza delle attività dell’Associazione, sempre più connessa a quella dell’ospedale e improntata alla riabilitazione. Il linguaggio è una frontiera da riconquistare.

Gabriele Ghio, logopedista, aiuta i bambini a riprendere il filo delle parole, delle lettere, dei suoni smarriti. C’è chi deve riscoprire la voce, chi deve imparare di nuovo a deglutire dopo interventi chirurgici invasivi. Ghio si muove tra fonemi e alfabeti silenziosi, costruendo percorsi di riabilitazione che restituiscono non solo la parola, ma anche il diritto di essere compresi. La sua missione si estende alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA), un mondo di simboli e immagini digitali per chi non può parlare. Tramite software sofisticati e comunicatori digitali, crea ambienti comunicativi su misura, affinché ogni bambino possa esprimere desideri, bisogni e pensieri, a scuola come a casa. E poi c’è il sitting volley, un progetto che Ghio coordina per riportare i piccoli pazienti nello sport, abbattendo ogni barriera fisica con il movimento adattato. Se la parola è un ponte da ricostruire, la memoria e l’attenzione sono ingranaggi da rimettere in moto.

Francesca Labate, neuropsicologa, lavora con i bambini e i ragazzi che sono stati sottoposti alle terapie oncologiche. Tumori cerebrali e trattamenti invasivi possono compromettere funzioni cognitive essenziali: attenzione, memoria, comunicazione, regolazione emotiva. Il suo approccio è su misura: una valutazione neuropsicologica minuziosa per individuare fragilità e risorse, un percorso personalizzato per stimolare le capacità residue. Gli strumenti sono sofisticati: protocolli computerizzati ad adattamento progressivo, Neurofeedback e Biofeedback, che forniscono al paziente informazioni in tempo reale sulle proprie attività fisiologiche e cerebrali nello specifico, favorendo la modulazione delle variabili su cui si vuole agire. Ad esempio, il Neurofeedback può essere utilizzato per potenziare le capacità attentive e ridurre l’impulsività, mentre il Biofeedback può aiutare nella regolazione emotiva durante la prestazione cognitiva. Se la mente ha bisogno di tempo per riprendersi, il corpo ha bisogno di movimento.

Lucia Longo, terapista della neuro e psicomotricità, lavora con chi ha visto la propria fisicità compromessa dalla malattia. Ogni bambino è una storia a sé: deficit neurologici, limitazioni motorie, dolori cronici. La sua sfida è restituire funzionalità, alleviare il dolore, prevenire disabilità. Longo si muove in un reticolo complesso di relazioni: collabora con oncologi ed ematologi, dialoga con le famiglie, si confronta con le scuole e gli enti sportivi per garantire una riabilitazione che vada oltre le pareti della clinica. La sua competenza si nutre di ricerca: partecipa a studi internazionali, aggiorna costantemente le strategie riabilitative, forma nuovi specialisti per diffondere un sapere che è insieme scientifico ed empatico. Ghio, Labate e Longo non lavorano da soli. La loro forza sta nell’integrazione, nel continuo confronto tra discipline. A UGICARE la riabilitazione non è solo tecnica, ma una visione d’insieme. È il linguaggio che torna a fluire, la mente che riprende il controllo, il corpo che riscopre il piacere del movimento. È la vita che riparte, un passo alla volta.