Il mondo dell UGI

Il mondo dell'UGI


UN CUORE PER UNA FOTO
Grande premiazione per il concorso fotografico di quest’anno!
“Trova i cuori nel mondo!” un bel tema apparentemente facile ma in realtà richiedeva senso di osservazione, capacità di scatto e una grande esperienza di fotografia. Eppure hanno partecipato in molti e sono arrivate circa 600 fotografie che la nostra giuria ha vagliato e criticato con attenzione. Un grande lavoro per dare qualità al concorso e per premiare chi ha messo tanto entusiasmo e tanta passione in questo nostro concorso.
Il giorno della premiazione avvenuta al Circolo dei lettori di via Bogino, la sala era gremita. Molti i premiati ma anche alcune persone venute per curiosare e per ascoltare le novità di UGI. Abbiamo avuto l’onore di presentare il libro di Joe Oppedisano che ha generosamente donato un suo libro –Buskers, 25 anni di arte in strada – a uno dei vincitori. Oppedisano è un fotografo professionista che si è formato a New York e ha continuato la sua formazione in Italia a Venezia e Milano collaborando con molti fotografi pubblicitari. Ci ha fatto piacere la sua partecipazione che ha dato lustro alla giornata ma che indubbiamente è stata merito di Paolo Ranzani il nostro amico fotografo e grande professionista che ci segue da anni e ci dà un grande aiuto.
Ranzani sta già lavorando per il prossimo concorso sempre nel segno del miglioramento e della novità.
(fotografie)

IL NATALE DEI GRANDI NUMERI
Il Natale è passato e gli scatoloni dell’albero e delle decorazioni sono già in cantina. Una grande fatica ma anche una grande soddisfazione! Com’è andata quest’anno e quali risultati abbiamo raggiunto? In realtà sono state tante le iniziative promosse da noi e fatte per noi. Il mercatino è forse la parte che più ci ha impegnati in quanto l’organizzazione è partita già in estate. Reperire gli articoli da offrire ai nostri clienti è un lavoro a cui teniamo in modo particolare proprio per poter proporre delle novità e per fare in modo che chiunque arrivi non se ne vada via scontento. Certamente tutto questo non va mai a discapito di quel senso di semplicità e originalità che da sempre contraddistingue il nostro mercato. Ecco infatti che abbiamo allestito il banco dei prodotti fatti dalle nostre mamme e dai nostri ragazzi; è un segno di reciproca stima e di quanto teniamo al loro valido e prezioso lavoro. Quest’anno abbiamo registrato un forte aumento della clientela e un adeguato aumento delle vendite anche dei panettoni. Abbiamo venduto circa 6.800 panettoni! Certamente la qualità Bonifanti attira perchè non ci ha mai tradito ed è sempre stata alta. Bigiotteria, ceramica, guanti e cappelli, borse, ceste, bavaglini e vestiti per bimbi, giocattoli e infine tanti buoni prodotti alimentari, più qualche piccola curiosità d’eccellenza. Insomma una grande fatica premiata dall’entusiasmo e dalla generosità di chi è venuto a trovarci. Ma non basta. C’è stato un grande incremento delle richieste delle “lettere di Natale”! Tante persone hanno preferito fare un’offerta a noi e non regalare qualche oggetto ai loro dipendenti, il tutto raccontato in una lettera preparata da noi. Per non citare il grande successo dei biglietti da visita che lo IED ha disegnato per noi e che sono piaciuti moltissimo. Tante aziende inoltre hanno fatto richiesta di pacchi di prodotti alimentari che i nostri volontari hanno preparato con capacità manageriale e senso estetico! E siamo già al lavoro per il Natale 2018.

CONVEGNO A TORINO SURVIVORSHIP CARE: NUOVI PARADIGMI NEL FOLLOW UP ONCOEMATOLOGICO.
Il 1° marzo si terrà a Torino un Convegno rivolto agli specialisti, ospedalieri e non, ai medici e pediatri di base, agli psicologi ed agli infermieri per illustrare le problematiche degli adulti guariti da tumore pediatrico e le modalità di approccio e di gestione messe in opera dalla sanità della Regione Piemonte.
Come alcuni potranno ricordare è dal 1999, con il primo Convegno organizzato da UGI e FIAGOP, che l’UGI segue con la massima attenzione quanto viene fatto, non solo a Torino, in questo campo. Il convegno interamente sponsorizzato dall’UGI si occuperà dei CCS (Childhood cancer survivors) che sono in costante aumento ma non esenti dai late effects cioè da malattie inquadrabili come complicanze tardive delle pregresse terapie oncologiche. I relatori che si confronteranno il 1° marzo a Torino all’ILO campus tratteranno questi aspetti discutendo con gli attori principali i possibili modelli organizzativi per la realizzazione di efficaci programmi di survivorship care.

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