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LE ATTIVITA DI LUGLIO - AGOSTO 2022

LE ATTIVITA' DI LUGLIO - AGOSTO 2022


IL BENE PIU’ GRANDE: I VOLONTARI
Uno degli effetti positivi della pandemia che stiamo vivendo è quello di un’approfondita e seria riflessione sui volontari. I tempi sono ampiamenti cambiati, non è più tempo del volontario a lungo termine, non possiamo affidarci a persone che assicurano la loro presenza “per sempre”. I giovani hanno meno certezze, sono più dinamici, certamente più entusiasti, ma non possono – o non vogliono - legarsi per sempre ad una causa. E di tutto ciò dobbiamo tener conto. Da qui un ripensamento della nostra formazione, degli argomenti da trattare, delle modalità di approccio e dei temi che maggiormente attirano. Il volontario vuole essere interessato a 360 gradi, vuole sapere per chi e per cosa lavora, desidera essere una pedina consapevole. Che sia un volontario di ospedale o operatore in magazzino nulla cambia. Bisogna sottolineare l’importanza dell’uno e dell’altro che differisce soltanto nelle mansioni ma non nel valore pratico e morale. A tutti chiediamo di essere “fluidi” – termine molto usato ultimamente – e quindi pronti a essere presenti e disponibili per varie mansioni, secondo necessità. La formazione certamente non potrà essere relegata a qualche incontro, ma sarà fluida anch’essa in modo da informare, supportare, aggiornare di continuo i nostri preziosissimi volontari. Durante gli incontri di formazione coinvolgiamo neuropsichiatri infantili, psiconcologi, medici oncologi, affinché possano spiegare al meglio cosa accade al bambino malato e alla sua famiglia nel lungo percorso fino alla guarigione. E poi ancora avvocati, esperti in raccolta fondi, professionisti della finanza, esperti di gestione del personale, agenzie di pubblicità, insomma tutte le professionalità che ci aiutano a capire come fare a raccogliere fondi, a rendere l'UGI visibile, a gestire i dati in nostro possesso. Il nuovo volontario potrà chiedere di approfondire questo e quell’argomento e soprattutto avrà, come sempre, il servizio di psicologia al suo fianco. Non scordiamoci mai che sono loro la colonna portante dell’Associazione, che senza di loro potremmo chiudere, che devono essere costantemente seguiti e aiutati, supportati e stimolati. Infine non scordiamoci che l'UGI è nata e continua il suo lavoro per le famiglie dei bambini malati di tumore, per dar loro un aiuto concreto, per accoglierli nella loro disperazione, per dar loro un segno di speranza, per comunicare energia e volontà là dove il dolore e la sofferenza prevalgono.

SAMUELE VAIRA PER LA VITA
Da una grande tragedia è nato un evento che aiuta le famiglie di bimbi malati di tumore. Da un seme che muore, nasce un frutto buono. I genitori di Samuele hanno voluto ricordarlo così, tra canti, vino, cibo buono, intrattenimenti musicali, esibizioni ginniche di grande valore artistico e tanta gente accorsa per partecipare all’evento. Ognuno ha dato il proprio contributo in memoria di un bravo ragazzo che si era appena affacciato alla vita della maggiore età e che il destino ha portato via vittima di un disegno incomprensibile per noi. Hanno partecipato in tanti anche perché la famiglia Vaira è conosciuta, hanno una grande azienda agricola "La tenuta del Barone " a Narzole nel cuore delle Langhe e per tanti sono amici che fanno parte del territorio e che coltivano in nome di antiche tradizioni. Il 2 luglio si è realizzato ciò che bolliva in pentola da tanto tempo, una giornata in ricordo di Samuele, per raccogliere fondi e dare un aiuto ad altre famiglie che ne hanno tanto bisogno. L’UGI ha partecipato con i propri volontari che hanno dato una mano per l’allestimento e per l’accoglienza degli ospiti. Ha preso parte anche Radio UGI in modo da poter far sentire voci e musica di quel momento a chi era in ospedale o non poteva essere presente. L’emozione di quella giornata la ricorderemo in tanti, c’era tutto: amore, condivisione, partecipazione, solidarietà. Le donazioni raccolte in occasione dell'evento sono state destinate all'attività di recupero funzionale ed al servizio di riabilitazione psicofisica presente presso UGIDUE. Una targa a ricordare quanto voluto dalla famiglia di Samuele sarà affissa proprio su una parete della palestra riabilitativa.

QUATTRO RUOTE IN PIU’ PER LE FAMIGLIE OSPITI DI UGI, SERMIG E CASAOZ
Adisco ha colto l’importanza di donare alle case di accoglienza in relazione all'emergenza ucraina un mezzo per il trasporto dei pazienti in cura e delle loro famiglie. Ha fatto la proposta all'UGI, al Sermig e CasaOz i quali l'hanno accolta con grande entusiasmo. La ricerca si è subito concentrata su alcuni mezzi adatti al trasporto dei disabili con carrozzella. Il mezzo scelto è un Fiat Doblo già attrezzato per il trasporto di carrozzelle. Un grande aiuto per tutti noi in quanto il trasporto da e per l’ospedale non sempre è agevole per tutte le case di accoglienza che non possono affrontare i costi dei taxi e talvolta mancano proprio di mezzi di trasporto. L’emergenza ucraina ancora una volta ha stimolato la solidarietà tra associazioni: ognuno fa quel che può e ciò che gli permette il proprio campo di esperienza. Poiché il mezzo è a disposizione delle tre associazioni maggiormente coinvolte nell’accoglienza e nell’assistenza delle famiglie ucraine si è decisa una spartizione del tempo di utilizzo in percentuale al numero di famiglie a carico, in tal modo ognuno può godere del servizio aggiuntivo con una programmazione che facilita tutti quanti. Adisco ha fatto un grande gesto di generosità di cui tutti godiamo per poter dare di più alle famiglie nostre ospiti.
 
Marcella Mondini

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