UGI - Il Giornale dell'UGI - STARE BENE CON UGI: LA SALUTE SI COSTRUISCE INSIEME

STARE BENE CON UGI: LA SALUTE SI COSTRUISCE INSIEME

La salute non riguarda soltanto ciò che accade quando ci si ammala. Si costruisce ogni giorno attraverso conoscenza, prevenzione, stili di vita, attenzione al proprio benessere e consapevolezza dei propri diritti. È da questa visione che nasce “Stare bene con UGI”, il progetto realizzato da UGI con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, rivolto ai pazienti e ai giovani guariti, ma anche alle loro famiglie, ai ragazzi delle scuole e, più in generale, alla comunità.

Uno dei principali strumenti è UGI TALK, il format di incontri pubblici con esperti e specialisti articolato in quattro grandi aree tematiche. La prima riguarda alimentazione e salute: dall’importanza dei nutrienti alla gestione della nutrizione durante le terapie, fino al ritorno alla quotidianità dopo la malattia. Gli incontri alternano teoria e consigli pratici ad attività in cucina, per trasformare le indicazioni sulla corretta alimentazione in esperienze concrete e facilmente trasferibili nella vita di ogni giorno. Il secondo ambito riguarda attività fisica e benessere globale: muoversi per stare bene, migliorare l’umore e prevenire le ricadute, considerando il movimento come parte integrante della salute. Il terzo affronta vaccinazioni e controlli di salute, dall’adesione ai protocolli nazionali di prevenzione ai controlli specifici per chi abbia vissuto un’esperienza oncologica pediatrica. Il quarto parla di dati, immagini e diritto all’oblio, per educare soprattutto i più giovani e vulnerabili a un uso consapevole delle informazioni personali e far conoscere i diritti di chi è guarito da un tumore. Gli incontri si svolgono presso UGIDUE, in corso Dante 101, e non si esauriscono con la partecipazione del pubblico presente: gli interventi vengono infatti documentati e rielaborati in pillole audio e podcast diffusi attraverso Radio UGI. Gli interventi scientifici sono realizzati da professionisti su base volontaria. Un secondo importante percorso porta la prevenzione direttamente tra i ragazzi.

“UGI nelle Scuole”, rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori, affronta la salute con un approccio interdisciplinare, calibrato sulle diverse fasce d’età e capace di mettere insieme aspetti medici, psicologici e giuridici. L’obiettivo è promuovere fin da giovani una cultura della prevenzione oncologica, aiutando gli studenti a comprendere quanto le abitudini di oggi possano incidere sulla salute futura. Si parla di salute e prevenzione medica, dall’alimentazione equilibrata e dall’attività fisica agli effetti di alcol e fumo, fino ai fattori di rischio legati all’inquinamento e alle sostanze nocive. Vengono affrontati anche la diagnosi precoce e gli screening oncologici, insieme a un tema molto concreto per i ragazzi: sapere a quali figure sanitarie rivolgersi, dal medico di base al consultorio e agli specialisti. Un capitolo importante riguarda le dipendenze. Accanto agli effetti dell’uso precoce di alcol, fumo, sigarette elettroniche e droghe su un organismo in crescita, il progetto affronta la dipendenza da tecnologia e social media e l’uso eccessivo dei videogiochi, soffermandosi sulle conseguenze che possono avere sull’attenzione, sulla concentrazione e sul benessere psicologico. Proprio al benessere psicologico è dedicato uno spazio specifico: ansia e attacchi di panico, immagine di sé, dismorfismo corporeo e influenza dei social sull’autopercezione. L’obiettivo è anche contribuire a normalizzare il disagio psicologico e il diritto a chiedere supporto quando necessario. Per gli studenti delle superiori si affrontano inoltre sessualità e salute riproduttiva, prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, pillola del giorno dopo e vaccinazione HPV. A questi argomenti si affianca la dimensione dei diritti: dall’uso consapevole dei servizi sanitari al diritto alla salute mentale, fino alla legge sull’oblio oncologico, che tutela chi è guarito da un tumore. Gli incontri nelle scuole sono tenuti da volontari e operatori UGI, educatrice e psicologhe, insieme con medici dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, alcuni dei quali sostenuti anche attraverso il contributo economico di UGI alle borse di studio e di ricerca. Una collaborazione che rende visibile la sinergia tra l’Associazione e il Centro di cura e permette di portare competenze diverse fuori dall’ospedale e direttamente sul territorio. “Stare bene con UGI” allarga così lo sguardo: dalla malattia alla qualità della vita, dalla riabilitazione alla prevenzione, dall’assistenza all’educazione. Perché stare bene significa anche conoscere, scegliere, partecipare. E avere gli strumenti per costruire, custodire e condividere la propria salute.