UGI - Il Giornale dell'UGI - STEFANO SORRENTINO: IO SOSTENGO UGI, PERCHÉ…

STEFANO SORRENTINO: IO SOSTENGO UGI, PERCHÉ…

Conosco UGI da tanti anni. Vivendo a Torino ho sempre saputo quanto sia importante questa realtà per il nostro territorio e quanto valore abbia il lavoro che ogni giorno viene svolto a favore dei bambini e delle loro famiglie. Poi c’è stato l’incontro con Silvano Benedetti, una persona speciale, che mi ha trasmesso con passione il suo impegno per la squadra 100% UGI. Quando mi ha chiesto di dare una mano non ho avuto il minimo dubbio: ho detto sì immediatamente.

Per me è un grande onore poter essere al fianco di chi promuove questo progetto fondamentale. Sono padre di una famiglia numerosa e questo mi porta a guardare i bambini con una sensibilità ancora più profonda. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di giocare partite importanti, davanti a stadi pieni, vivendo emozioni che ogni calciatore sogna. Eppure, ogni volta che entro nel campetto in cui si allenano i ragazzi e le ragazze dell’UGI e li vedo allenarsi, provo qualcosa che nessuna finale, per quanto prestigiosa, è mai riuscita a regalarmi. Vedere i loro occhi illuminarsi, il sorriso con cui rincorrono un pallone, la gioia con cui cercano di imitare i campioni che incontrano, è un’emozione difficile da raccontare. Sono ragazzi che stanno affrontando o hanno affrontato percorsi durissimi, ma riescono comunque a trasmettere una forza e una voglia di vivere straordinarie. Ogni volta che li incontro mi ricordano quanto siano preziosi i gesti più semplici. Per loro poter giocare, allenarsi, condividere anche solo un’ora insieme significa mettere da parte, almeno per un momento, le preoccupazioni e la malattia. Il calcio diventa libertà, normalità, felicità. E la cosa più bella è che, ogni volta che vado via, sono io ad aver ricevuto molto più di quanto abbia dato. Mi sento un uomo fortunato, perché la vita mi ha concesso il privilegio di vivere queste emozioni e di capire dove si nasconde davvero la felicità. La felicità è negli occhi di quei ragazzi.

Per questo sostengo UGI. Perché ogni volta che varco quella porta imparo qualcosa. E torno a casa con il cuore pieno.