UGI - INIZIATIVA DEL MESE - L’impatto sociale di UGI nel 2024: ogni euro investito ne genera 3,37

L’impatto sociale di UGI nel 2024: ogni euro investito ne genera 3,37

Non è solo un valore percepito, ma un impatto misurabile, concreto e quantificabile: nel 2024 UGI ha generato 3,37 euro di valore sociale per ogni euro investito, raggiungendo un impatto complessivo di 13.152.503,49 euro a fronte di 3.906.767,10 euro di risorse impiegate. Un risultato che restituisce con chiarezza la capacità dell’associazione di produrre cambiamento reale per pazienti, famiglie, sistema sanitario e territorio.

Questi numeri sono il risultato di una valutazione strutturata, realizzata attraverso la metodologia Social Return on Investment (SROI), sviluppata nell’ambito di una collaborazione triennale con il centro di ricerca ARCO della Fondazione PIN Polo di Prato dell’Università di Firenze.

L’analisi si è basata su un framework di cinque anni, applicando un tasso di sconto del 3% e portando all’identificazione di 75 outcome distribuiti su 15 gruppi di stakeholder. Il processo ha previsto una mappatura approfondita degli stakeholder e degli impatti generati, la quantificazione degli input – inclusi costi di gestione, valore del tempo dei volontari e degli spazi – e l’individuazione di indicatori e proxy finanziarie per la valutazione monetaria degli outcome. Complessivamente, nel 2024 sono stati coinvolti 298 stakeholder attraverso interviste, focus group e questionari.

La distribuzione del valore sociale evidenzia con chiarezza i principali beneficiari: il 34,9% del valore è generato a favore dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, mentre il 24,25% riguarda pazienti in terapia e fuori terapia. Seguono le famiglie (13%), i volontari (6%), i sostenitori privati (6%), gli enti pubblici (7%) e altri soggetti del territorio, tra cui scuole, musei e collettività (5%).

Dal punto di vista qualitativo, la ricerca ha confermato la natura multidimensionale dell’impatto. I pazienti beneficiano di miglioramenti significativi sul piano psicologico e sociale, con ricadute positive anche sulle condizioni di salute. Le attività proposte favoriscono la socializzazione, il benessere emotivo e, nel caso dei pazienti fuori terapia, un più rapido recupero delle capacità fisiche e una migliore reintegrazione nella vita sociale, scolastica e lavorativa.

Le famiglie, oltre a registrare un risparmio economico legato in particolare all’ospitalità gratuita, sperimentano un sostegno psicologico concreto, rafforzato anche dalla dimensione di condivisione con altre famiglie. L’ospitalità vicino all’ospedale rappresenta inoltre un elemento chiave per migliorare la qualità della vita durante il periodo delle cure.

L’impatto sul sistema sanitario è altrettanto rilevante. La presenza di UGI consente una riduzione dei tempi di degenza, migliorando l’efficienza dell’ospedale e ampliando la capacità di accoglienza. Inoltre, il contributo economico e organizzativo dell’associazione sostiene il personale, la ricerca e l’implementazione di attività innovative.

Anche volontari e personale traggono benefici significativi: oltre a un alto livello di soddisfazione, sviluppano competenze professionali e relazionali. Le organizzazioni del territorio rafforzano le proprie reti e ampliano l’offerta, mentre le scuole beneficiano di attività di sensibilizzazione e prevenzione. I donatori privati, poi, trovano valore nella partecipazione alla missione dell’associazione, e la collettività nel suo complesso registra un aumento della consapevolezza e dell’impegno sui temi affrontati.

L’analisi SROI restituisce dunque un quadro solido e misurabile dell’impatto generato da UGI: non solo un sostegno diretto a pazienti e famiglie, ma un contributo sistemico che coinvolge sanità, territorio e comunità, traducendo l’azione associativa in valore concreto e quantificabile.

Sintesi documento valutazione d'impatto 2024